23 Dicembre 2015 – 2° Transfer… di nuovo al via!


xwodx8og1raVi ho risparmiato il nuovo percorso iniziato con il consulto Esami per scongelamento, il ciclo di dicembre e l’inizio della terapia… tutto pronto, manca solo la telefonata dal centro che conferma il buon esito dello scongelamento dei miei 2 guerrieri e poi via! Si parte per andare a prenderli!

Siccome le prime ore della mattinata del grande giorno non passano mai ed istericamente inutile smentire che vivo con il cellulare in mano e ne controllo il display ogni secondo, per ammortizzare lo stress, io e Vesevo abbiamo fissato l’ appuntamento per andare a vedere una casa nuova… così, sveglia presto, visita alla villa e poi colazione al bar e a quel punto la chiamata sarebbe dovuta arrivare.

Splendida giornata di sole, cielo azzurro e temperatura primaverile… “Buon Segno” direi, poi durante la visita in villa, nella stanza che sarebbe dovuta essere dei ragazzi, un uccellino morto proprio al centro… “Sacrilegiooo!” Cosa stava a significare?? Poi io sono una fossata su queste cose e non ce né… era solo uno il presagio… Ovviamente ho fatto in modo da liquidare il buon agente e risalita in macchina sono scoppiata a piangere… e se non sarebbe squillato?? E se sarebbe stato un segno per prepararmi a quello che stava accadendo?

Non dovevo mollare, eravamo ancora in tempo, la volta scorsa mi avevano chiamato per le 10.00… quindi c’era ancora tempo e la nostra tabella di marcia prevedeva colazione al secondo punto.

Accanto al bar c’è un negozietto dell’ usato, così mentre Vesevo terminava una chiamata, io mi sono avvicinata alla vetrina e tra milioni di chincaglierie eccola li… una Natività della Thun, splendida, solare e con tutte le altre cose non c’entrava nulla, quella Sacra Famiglia era per me, un altro “Segno” che sarebbe capitato… bastava solo un po’ di fede…

Nel bar il tempo passava e il telefono sembrava morto… ormai stavo rassegnando all’idea che qualcosa non era andato, che i miei due guerrieri, 2 Blastocisti in 6 ° Giornata di livello C non si erano risvegliati ed ecco che magicamente alle 10.45 suona il telefono…

Volevano che in dieci minuti fossi lì da loro e io gli ho detto che come minimo ci avrei messo mezz’ora, era quello il tempo per raggiungere il centro… però non so come, quel giorno Vesevo ci ha messo soli 20 minuti!

Ero l’ultima delle ultime della giornata… all’accettazione hanno fatto anche qualche battutina sul fatto che fossi arrivata tardi, ma mica era colpa mia se mi avevano chiamato solo poco prima, si erano dimenticati di me?? In stanza con me solo ragazze al primo Pick-Up… Il Doc non c’era, però al suo posto c’era la splendida dottoressa che la volta prima mi aveva dato l’ok e tanta soddisfazione per procedere al primo transfer… chissà, magari sarebbe stata davvero la volta buona.

Come ogni volta la paura era grande, i pensieri volavano e quando mi sono venuti a prendere, mi sono fatta coraggio, mi sono dette che se i miei Guerrieri ce l’avevano fatta, mica potevo mollare io… I dubbi si insinuavano, perché se l’altra volta era andata male una blastocisti in livello A, quanta sicurezza potevano darmene due cdi C?

Ciao Cara, le due Blasto stanno entrambe bene, procediamo con il transfer di entrambe e ne rimangono altre due congelate? Ok Cara?” La gentilezza e delicatezza del personale del centro è sempre un piacere… così avrei voluto dire un sacco di cose, fare mille domande, ma l’unica cosa che mi è uscita è stato un grande sorriso, e un: “Speriamo sia la volta buona“.

Durante l’intervento, tramite un monitor si riusciva a vedere tutto, la dottoressona intenta a inserire il cateterino ed un altra con l’ecografo puntato sul mio basso ventre e lo sguardo fisso nel televisorino… qualcosa stava per andare storto perché c’è stato un attimo di panico, ma la mia dottoressona con fare tranquillo ha sistemato pure la collega, ma ha lasciato in me il dubbio… e se avesse spinto troppo bucando la membrana e vanificando tutto?? PANICO!!

Al rientro in stanza questa volta me la sono presa con tutta la calma del mondo. Dentro di me c’erano i miei Guerrieri e stava a me proteggerli e difenderli da ora in poi. Fanculo a “Devi fare una vita normale“, “Meglio non stare in assoluto riposo“. Fanculo ai consigli gratuiti che voleva a tutti i costi darti la gente, in fin di bene ovviamente, ma fanculo lo stesso. Questa volta si sarebbe fatto tutto esclusivamente come volevo e mi sentivo io, perché se fosse andata male nuovamente, avrei potuto dire che non avrei potuto fare nulla di più e che effettivamente non sarebbe dovuta andare nemmeno questa volta.

Parola d’ordine RIPOSO…

Leggi anche:

E DOPO IL TRANSFER… E’ ASSOLUTO RIPOSO?

QUANDO EFFETTUARE IL TEST DI GRAVIDANZA DOPO IL TRANSFER?

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