Ecografia

186-ecografiaL’ecografia oggi è un esame molto usato in diversi settori della medicina e non esclusivamente collegato alla gravidanza, entrato nel linguaggio comune e nella quotidianità

È un esame sicuro per il feto, soprattutto le ultime tecnologie hanno fatto in modo di creare macchine che riduce l’emissione di ultrasuoni, pertanto l’ecografia trasvaginale è consigliabile in gravidanza.

Le ecografie in gravidanza non sono tutte uguali, ne esistono di 3 livelli:

  • 1° livello: definito Screening, vengono misurate le principali misure del feto (diametro biparietale, circonferenza addominale e lunghezza del femore) e viene valutata approssimativamente l’anatomia fetale. A questo livello non è possibile visualizzare malformazioni o patologie fetali, ma se mai, di verificare che ci sia una presunta normalità.
  • 2° e 3° livello definite Ecografie Diagnostiche, viene aumentata l’accuratezza generale, vengono visionate con attenzione gli organo e la struttura generale del feto. Viene inoltre associata anche il color doppler ed il doppler pulsato per lo studio del cuore fetale, del cordone ombelicale, ed infine il doppler delle arterie uterine materne che è da eseguire fra la 20sima e la 24sima settimana per evidenziare eventuali gravidanze a rischio.

Solitamente le normali ecografie vengono eseguite ad un 1° Livello, mentre per quanto riguarda l’ecografia morfologica che viene effettuata solitamente tra la 20sima e la 22sima settimana, si intende un’ecografia diagnostica di 3° livello.

Esistono due tipologie di ecografie che vengono effettuate durante la gravidanza, la prima chiamata Sovrapubica si effettua spalmando un gel sull’addome e facendo scivolare la sonda, la seconda invece per via Endovaginale o Trasvaginale, viene eseguita inserendo direttamente nella vagina la sonda (solitamente del diametro di un dito), lubrificata dal gel e questo esame è meno doloroso e fastidioso di una visita ginecologica normale, è innocua anche per il feto.

Entrambi le tipologie andrebbero eseguite sempre, sia all’inizio della gravidanza, sia verso il termine, solitamente non viene richiesta nessuna preparazione tranne nel caso della Sovrapubica che nei primi tre mesi della gravidanza è necessaria effettuarla con la vescica piena, per permettere una maggiore visuale del collo uterino e della placenta, ma queste considerazioni, saranno comunque più precise con ecografia trasvaginale, che al contrario, non richiede nessuna preparazione.

A cosa serve l’ecografia

L’ecografia consente di studiare con precisione l’embrione, gli annessi fetali (placenta, cordone ombelicale) e il liquido amniotico.

Durante questo esame potranno essere valutate nel corso delle settimane di gravidanza, le condizioni:

  • Testa fetale e collo: Ossa della testa e massiccio facciale, palato, viso, labbra , guance, cervello, colonna vertebrale cervicale, collo.
  • Torace: Polmoni e Cuore
  • Addome: Stomaco, fegato, la colecisti, la milza, la vena ombelicale, i reni, la vescica, l’intestino e le strutture pelviche.
  • Arti: Verranno valutate le Ossa in base alla posizione degli stessi, inoltre lunghezza, simmetria e parti molli.
  • Cordone Ombelicale: Verrà analizzato studiandone la struttura, verificando la presenza delle due arterie e di una vena, inoltre attraverso il doppler del cordone, si stabilirà lo stato di ossigenazione del feto, accertando che stia bene.
  • Placenta: dovrà essere valutata la posizione, la forma la vascolarizzazione ed il grado di maturità della stessa.
  • Collo Uterino: Attraverso un ecografia trasvaginale verrà valutata la lunghezza del collo stesso, eventuali svasamenti dell’orifizio uterino questo per fare in modo che non avvenga un parto prematuro.
  • Flussi arterie uterine: questa valutazione serve per prevenire ed identificare in anticipo il rischio di gestosi, ma per un giudizio completo e definitivo si dovrà aspettare tra la 25sima e 26sima settimana di gestazione quando i flussi saranno “maturati” definitivamente.

In quali settimane di gravidanza effettuare le Ecografie:

  • Tra la 7 e l’8 settimana (Consigliata, si vedrà l’embrione con la testa, l’abbozzo celebrale, il tronco, il battito cardiaco e l’inizio degli arti. Verrà esclusa la presenza di Ematomi intrauterini.
  • Tra la 11 e 12 settimana (Preferibilmente per via endovaginale, si vedranno il cervello, la faccina con il profilo, la simmetria delle mandibole, l’addome, lo stomaco, la vescica, a volte i reni e con un pò di fortuna se è già differenziato anche il sesso, infine la colonna vertebrale e gli arti con le dita. Inoltre, attraverso la Traslucenza si ha la possibilità di verificare nuclei di ossidazione di ambedue le ossa nasali, valutazione del flusso nel dotto venoso, ricerca di eventuali rigurgiti tricuspidali)
  • Tra la 13 e 14 settimana (Ecografia Genetica, viene effettuata per via trasvaginale)
  • Tra la 16 e 18 settimana (Ecografia Premorfologica, si studiano bene reni e le strutture fetali)
  • Tra la 20 e la 22 settimana (Ecografia Morfologica)
  • Tra la 24 e la 25 settimana (in questo periodo viene ristudiata tutta l’anatomia fetale da varie angolazioni, in quanto tutti gli organi saranno ben visibili (comprese Labbra e palato)
  • Tra la 32 e la 33 settimana (Nelle ultime ecografie, la grandezza del feto ostacolerà una visione completa e sarà difficile effettuare valutazioni, ma si dovranno esaminare tutti gli organi fetali)
  • Alla 37 settimana. ( Verranno esaminate con cura la posizione del bambino, la placenta, il liquido amniotico ed il collo uterino proprio in previsione di un imminente parto, ci si accerta che tutto è pronto e che sia nella normalità per assicurare al bambino ed alla mamma, la sofferenza minore in caso di parto naturale)

Le ecografie gratuite passate dal servizio Sanitario Nazionale sono solo 3 e si riferiscono ad ecografie di base (1° Livello), le quali in pratica sono il minimo indispensabile da eseguire per garantire una minima protezione del feto. Quello sopra elencato è la condizione ideale ed attenta per assicurare una gravidanza sana e tranquilla, in quanto eventuali malformazioni e particolari patologie, possono essere identificate solo attraverso esami di terzo livello.

Ovviamente l’Ecografia non si tratta altro che un attento esame del nostro corpo, pertanto un ottimo risultato è dato anche dalla preparazione dell’Ecografista e dalla sua esperienza.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...